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Normativa2026-04-08

Bonus Fiscali 2026: Guida Completa agli Incentivi per la Ristrutturazione

Stai pensando di comprare casa o di ristrutturare quella che hai? Bene. Perché nel 2026 c'è ancora un'opportunità d'oro: i bonus fiscali.

Ma attenzione: il tempo sta scadendo. La maggior parte dei bonus scade a dicembre 2027. Dopo, molti di questi incentivi spariranno per sempre.

Qui sotto trovi tutto quello che devi sapere per non perdere soldi e massimizzare il tuo risparmio.

PERCHÉ DOVRESTI LEGGERE QUESTO ARTICOLO

Se stai pensando di ristrutturare casa, sai già che i costi sono importanti. Una cucina nuova, un bagno moderno, isolamento termico... tutto costa.

Ma ecco la buona notizia: lo Stato ti aiuta. Letteralmente.

I bonus fiscali 2026 non sono un'eccezione temporanea. Sono il modo in cui il governo incentiva gli italiani a investire nella propria casa. E se li conosci, puoi risparmiare decine di migliaia di euro.

Il problema? La maggior parte delle persone non li conosce. O peggio: li conosce male.

E così perdono soldi che potevano avere.

I BONUS ATTIVI NEL 2026: LA GUIDA COMPLETA

ECOBONUS

Agevolazione fiscale che mira a coprire gli interventi realizzati per migliorare l'efficientamento energetico della propria abitazione.

Attraverso tali interventi, i contribuenti possono detrarre una parte delle spese sostenute per i lavori dall'imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) o dall'imposta sul reddito delle società (Ires). Per poterne usufruire è necessario che gli interventi siano eseguiti su unità immobiliari o su edifici esistenti. L'incentivo può essere applicato su immobili di qualunque categoria catastale, anche se rurali, compresi quelli strumentali per l'attività d'impresa o professionale, merce o patrimoniali.

Esso copre:

1. Isolamento termico delle pareti

2. Sostituzione infissi (finestre e porte)

3. Installazione pompe di calore

4. Caldaie a condensazione ad alta efficienza

5. Pannelli solari e impianti da fonti rinnovabili

Percentuale: Per gli interventi sostenuti negli anni 2025 e 2026, la detrazione spetta nella misura del 36%, elevata al 50% in caso di abitazione principale. Per le spese sostenute nel 2027, invece, la detrazione è del 30%. Tuttavia, in caso di abitazione principale, la detrazione sale al 36%.

In conclusione, è uno strumento efficace per coniugare vantaggi economici, sostenibilità ambientale e innovazione nel settore energetico. I vantaggi per famiglie e imprese sono molteplici. Il primo è senz'altro il risparmio economico, grazie alla detrazione fiscale ma soprattutto all'efficientamento energetico che permette di ridurre in maniera importante il costo delle bollette. Gli interventi inoltre migliorano il comfort abitativo e aumentano il valore dell'immobile, migliorandone quindi il valore economico. Dal punto di vista ambientale, contribuiscono alla riduzione delle emissioni e alla transizione verso un modello più sostenibile. Infine, rappresentano un'opportunità per migliorare la qualità della vita e investire in modo intelligente nel proprio immobile.

Infografica Ecobonus - Agevolazione Fiscale per l'Efficientamento Energetico

SISMABONUS 75-85%

Agevolazione fiscale introdotta per incentivare interventi di adeguamento e miglioramento sismico su edifici esistenti, con l'obiettivo di ridurre il rischio sismico soprattutto nelle aree ad alta pericolosità.

Gli interventi ammessi sono i seguenti:

Adeguamento sismico: Interventi che mirano a portare l'edificio a un livello di sicurezza antisismica conforme alle normative vigenti al pari di edifici di ultima generazione.

Miglioramento sismico: Interventi di rinforzi locali che mirano ad aumentare la sicurezza strutturale esistente e migliorare il comportamento globale della struttura.

Interventi locali (o rinforzo locale): Interventi che interessano elementi strutturali nello specifico, come rinforzo di murature, solai o fondazioni.

Demolizione e ricostruzione: In alcuni casi, il Sismabonus può essere inteso anche come totale ricostruzione dell'edificio, purché sia realizzata nell'intento di migliorare sismicamente l'edificio demolito.

Consolidamento strutturale: Interventi volti a consolidare elementi strutturali, come fondazioni, solai, pilastri e travi, per aumentarne la resistenza e la duttilità.

Interventi sulle coperture: Talvolta, è possibile rientrino nel Sisma Bonus anche lavori volti a migliorare la capacità portante delle coperture orizzontali.

Dal 1° gennaio 2025 l'aliquota per gli interventi antisismici su questi edifici è uniformata al 36%, con un tetto di spesa invariato di 96.000 euro per unità immobiliare, come stabilito dalla Legge di Bilancio 2025. Anche per il 2026 la detrazione Sismabonus resta confermata, con le stesse aliquote favorevoli previste nel 2025, applicabili nei limiti e con i requisiti previsti dalla normativa, pertanto 36% per i capannoni industriali o altri immobili e 50% per le abitazioni principali.

La norma ha dunque l'obiettivo di incentivare interventi di miglioramento sismico in generale, utile soprattutto in situazioni in cui l'edificio si presenta datato o degradato per ovviare alle carenze e vulnerabilità strutturali tali da non garantire adeguata risposta ai movimenti della terra. Inoltre, cosa fondamentale, il Sisma Bonus agevola tutti i costi tecnici collegati, dalla diagnosi di vulnerabilità alle prove sui materiali. Grazie a questa copertura estesa, è possibile programmare un percorso di indagini graduale e ben strutturato: partire da connessioni degli elementi portanti e pannelli, passare al miglioramento globale e, se necessario, arrivare all'adeguamento completo o alla ricostruzione, recuperando fiscalmente il 36% della spesa (30% dal 2026).

Infografica Sismabonus - Agevolazione Fiscale per Interventi Antisismici

BONUS RISTRUTTURAZIONI

Il bonus ristrutturazioni prevede una detrazione fiscale fino a un massimo di spesa di 96mila euro per immobili ad uso abitativo (sia per singole abitazioni, sia per condomini), da suddividere in dieci rate annuali di pari importo. La detrazione può essere richiesta per lavori effettuati sulle singole unità immobiliari ed è possibile far rientrare negli interventi dedicati alla ristrutturazione edilizia, anche quelli relativi alla demolizione e alla ricostruzione.

Percentuale

Le aliquote di detrazione hanno subito una riduzione progressiva rispetto al livello iniziale. Nello specifico:

1. 2026: 50% per le prime case e al 36% per le altre abitazioni;

2. 2027: 36% per le prime case e al 30% per le altre.

A chi è rivolto

A tale agevolazione possono accedere:

• I proprietari o nudi proprietari degli immobili oggetto dell'intervento;
• Titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie);
• Locatari o comodatari;
• Il familiare convivente con il possessore o detentore dell'immobile (coniuge, componente dell'unione civile, parenti entro il terzo grado e affini entro il secondo grado);
• Il coniuge separato o divorziato;
• Il convivente more uxorio (per le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2016);
• Imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce;
• Condomino, nel caso di interventi su parti comuni degli edifici.

Interventi Ammessi

In linea generale può usufruire dell'agevolazione chiunque voglia eseguire lavori di manutenzione straordinaria, risanamento conservativo, demolizione e ristrutturazione edilizia ma anche lavori di restauro, eliminazione delle barriere architettoniche quali per esempio, la realizzazione di un elevatore esterno all'abitazione e alla realizzazione di ogni strumento che, attraverso l'utilizzo di tecnologia più avanzata, sia idoneo a favorire la mobilità interna ed esterna all'abitazione per le persone con disabilità gravi, e interventi edilizi e tecnologici che comportano risparmio energetico attraverso la sostituzione di elementi datati quali caldaia, condizionatori, infissi, camino, fotovoltaico, finestre, impianto elettrico, pavimenti.

Il bonus può essere richiesto anche per:

• Interventi relativi all'adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi;
• Interventi finalizzati alla cablatura degli edifici e al contenimento dell'inquinamento acustico;
• Interventi effettuati per il conseguimento di risparmi energetici;
• Interventi per l'adozione di misure antisismiche;
• Interventi di bonifica dall'amianto e di esecuzione di opere volte a evitare gli infortuni domestici.

Interventi sulle Parti Comuni

Relativamente ai lavori sulle parti comuni degli edifici residenziali sono fiscalmente agevolabili solo i seguenti:

• Manutenzione ordinaria;
• Manutenzione straordinaria;
• Restauro e risanamento conservati;
• Ristrutturazione edilizia.

Comunicazione ENEA

Per poter beneficiare delle agevolazioni previste dal Bonus Ristrutturazione, è necessario effettuare la comunicazione all'ENEA. Tale documentazione può variare a seconda della tipologia di intervento per cui si richiede l'agevolazione. Per approfondimenti sulla documentazione da presentare e le modalità operative, si rimanda al sito ufficiale ENEA, dove è disponibile una guida completa alla compilazione e trasmissione della pratica: https://detrazionifiscali.enea.it/

Bonifico "Parlante" per i Pagamenti

Oltre agli obblighi già indicati, la normativa prevede che per accedere al bonus casa i pagamenti necessari a sostenere le spese degli interventi siano effettuati tramite bonifico "parlante". Questa tipologia di pagamento si differenzia dal più comune bonifico perché oltre ai dati verso cui è indirizzato (nome, cognome, indirizzo), l'Iban e la causale del versamento, indica anche il codice fiscale del beneficiario della detrazione e il codice fiscale o numero di partita Iva di chi ha eseguito gli interventi.

Il Limite di Spesa

L'agevolazione fiscale per le ristrutturazioni edilizie consente una detrazione dall'Irpef che nel corso degli anni è cambiata. La legge di bilancio 2025 ha poi modificato nuovamente la disciplina, riducendo progressivamente le aliquote:

• 36% per le spese sostenute nel 2025;
• 30% per le spese sostenute nel 2026 e 2027, mantenendo invariato il tetto massimo di spesa.

La detrazione deve essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo. È importante notare che, per beneficiare dell'agevolazione, i pagamenti devono essere effettuati con modalità tracciabili, come bonifico bancario o postale.

L'Agenzia delle Entrate ha chiarito che anche i cittadini italiani residenti all'estero possono usufruire della detrazione del 36% per le spese di ristrutturazione sostenute nel 2025, a patto che i lavori riguardino immobili posseduti in Italia e utilizzati, anche solo saltuariamente, dal contribuente e dalla sua famiglia.

Infografica Bonus Ristrutturazioni - Agevolazione Fiscale per Lavori Edili

BONUS MOBILI 50%

È una detrazione Irpef per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici, destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione. La detrazione va calcolata su un importo massimo di 5.000 euro per l'anno 2026, comprensivo delle eventuali spese di trasporto e montaggio, e deve essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo.

Il pagamento va effettuato con bonifico o carta di debito o credito. Non è consentito, invece, pagare con assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento. Se effettuato con bonifico, non è necessario che sia "parlante".

A Chi Interessa

Può beneficiare della detrazione chi acquista entro il 31 dicembre 2026 mobili ed elettrodomestici nuovi (di classe non inferiore alla classe A per i forni, alla classe E per le lavatrici, le lavasciugatrici e le lavastoviglie, alla classe F per i frigoriferi e i congelatori) e ha realizzato un intervento di ristrutturazione edilizia a partire dal 1° gennaio dell'anno precedente a quello dell'acquisto dei beni.

Quali Vantaggi

Indipendentemente dall'importo delle spese sostenute per i lavori di ristrutturazione, è possibile fruire di una detrazione del 50% calcolata su un importo massimo di 5.000 euro per il 2026, riferito, complessivamente, alle spese sostenute per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici. Il limite massimo di spesa riguarda la singola unità immobiliare, comprensiva delle pertinenze, o la parte comune dell'edificio oggetto di ristrutturazione. Quindi, il contribuente che esegue lavori di ristrutturazione su più unità immobiliari avrà diritto più volte al beneficio.

Infografica Bonus Mobili 50% - Agevolazione Fiscale per Arredamento e Elettrodomestici

COME ACCEDERE AI BONUS: PASSO DOPO PASSO

1. Decidi Quale Bonus Usare

Una volta individuati i lavori da sostenere per la tua casa, informati sui bonus che fanno al caso tuo: - Efficientamento energetico? Ecobonus - Interventi antisismici? → Sismabonus - Lavori generici? → Bonus Ristrutturazioni 50% - Mobili? → Bonus Mobili 50%

2. Scegli Un'Impresa Qualificata

Non è il momento di risparmiare scegliendo il cugino che sa fare tutto. Probabilmente ti costerà qualcosa in più, ma vale sempre la pena affidarsi a professionisti seri, qualificati, dotati di certificazioni, referenze, documentazione adatta (durc, assicurazione, visura, maestranze qualificate).

3. Raccogli Tutta la Documentazione

Prima di iniziare i lavori, assicurati di avere: - Preventivo dettagliato - Certificato di conformità dell'impresa - Documentazione sulla qualità dei materiali - Polizza assicurativa

4. Conserva Tutte le Ricevute e i Documenti

- Fatture - Preventivi - Ricevute - Bonifici - Certificati di conformità - Foto prima/dopo

5. Dichiara Tutto nella Dichiarazione dei Redditi

Durante l'intero processo ma per questo punto in particolare, è buona norma avvalersi di un commercialista che sappia supportarti durante l'intera fase documentale.

CONCLUSIONE: IL MOMENTO È ADESSO

I bonus 2026 sono ancora senza dubbio un enorme supporto per chi sta pensando di sostenere una ristrutturazione. Ma il tempo sta scadendo.

Dicembre 2026 è il limite. Dopo, molti incentivi potrebbero non essere più disponibili.

Se hai in programma di ristrutturare casa, di cambiarla, di migliorarla, ma non sai ancora quando, questo potrebbe essere il momento giusto.

Non domani. Adesso.

Se hai dubbi e hai bisogno di ulteriori chiarimenti contattaci. Non siamo consulenti ma abbiamo aiutato tantissime persone a schiarirsi le idee. Possiamo aiutare anche te.

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